Home / Project

EQUALITY LAW AT WORK

Promuovere l'eguaglianza e non la discriminazione sul luogo di lavoro

L'ordinamento giuridico nazionale, sotto l'influenza di un mercato del lavoro globale, delle istituzioni sovranazionali e della società civile, pone la tutela contro la discriminazione e la garanzia delle pari opportunità quali obiettivi trasversali (mainstream) delle politiche sociali.

In tale contesto, le aziende devono adeguare la loro conoscenza della normativa di settore, capire come rilevare le discriminazioni e modificare le proprie politiche aziendali.

Le ragioni di tale necessità risiedono in tre presupposti, di carattere giuridico, sociale ed economico e che possono essere individuati:

  • nell'obbligo giuridico derivante dalle norme poste a tutela del principio di eguaglianza e non discriminazione e a tutela della salute psicofisica di lavoratrici e lavoratori;
  • nella nozione di responsabilità sociale dell'impresa (CSR), ovvero l'attenzione da parte delle imprese all'impatto delle loro operazioni sulla società;
  • nella costruzione di modelli olistici di qualità del lavoro che, muovendo dal paradigma del benessere organizzativo, si trasformino in strumenti di efficientamento della produttività aziendale e di competitività dell'impresa nel mercato.

Obiettivi generali


  • Diffondere la cultura giuridica dell'eguaglianza e del rispetto della diversità all'interno dell'azienda, attraverso la definizione di un progetto condiviso tra i soggetti coinvolti, idoneo ad identificare le linee di intervento necessarie alle singole realtà aziendali per facilitare l'inclusione e la partecipazione di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori;
  • Favorire la transizione da un modello minimo di rispetto delle norme sulla non discriminazione, nel quale le lavoratrici e i lavoratori tendono a negare la propria diversità per garantire la continuazione del rapporto di lavoro, ad un modello capace di valorizzare la diversità, quale elemento che consenta alle lavoratrici e ai lavoratori di vivere l'esperienza professionale senza temere trattamenti discriminatori e che permetta all'azienda di capitalizzarla in termini di innovazione e migliore produttività;
  • Sviluppare e implementare buone prassi (politiche aziendali, accordi sindacali) che mirino, in chiave proattiva, a migliorare il rispetto delle norme in materia di non discriminazione nelle condizioni di lavoro, sulla base del modello della reflexive regulation.

Destinatari


No Profit interessate al tema, Organizzazioni sindacali, Centri Unici di Garanzia, ONG

RICHIEDI INFORMAZIONI