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IL COACHING COME CONSULENZA DI PROCESSO ANCHE PER LA SICUREZZA


17/04/2018

IL COACHING COME CONSULENZA DI PROCESSO ANCHE PER LA SICUREZZA

 

Le sempre più pressanti norme di sicurezza, nate in risposta ai continui incidenti e infortuni sul lavoro, invogliano le aziende a ricorrere all’assistenza di consulenti esterni, specializzati in vari ambiti di intervento. Tra le figure maggiormente rilevanti nell’ambito della consulenza aziendale spiccano i coach: specializzati nel raggiungimento di specifici obiettivi legati anche alla sicurezza, i coach sono in grado di incrementare l’efficacia gestionale delle aziende con cui collaborano.

Introdotta dall’allenatore di tennis Gallwey negli anni ’70, la figura del coach aveva, principalmente, l’obiettivo di migliore le prestazioni dei giocatori, aiutandoli a liberare e a sfruttare al meglio il loro potenziale. Intuendo i possibili benefici del coaching, molti manager iniziarono a richiedere la consulenza dei coach che non si limitarono ad applicare le loro conoscenze alle organizzazioni interessate, ma aiutarono i manager stessi ad acquisire competenze gestionali e stili di leadership basate sulle tecniche di coaching. Dopo questa prima fase di apprendimento, i manager estesero la possibilità di usufruire dei coach anche ai loro collaboratori, consentendo alle aziende di crescere e di aumentare la loro produttività, nonché di migliorare la qualità della vita di tutto il personale.

La pressante richiesta di consulenza ha portato ad una continua evoluzione del ruolo del coach, che si ritrova oggi a doversi specializzare in sempre nuovi ambiti di intervento, dando origine, così, a molteplici nuance della stessa figura professionale: dal business al life coach, dal diet al career coach, fino al coach della salute e del benessere. Pur agendo in ambienti diversi, caratterizzati da risorse e criticità peculiari, i coach condividono comunque la medesima essenza: si tratta, infatti, di professionisti che mettono le loro tecniche di coaching al servizio del benessere dei loro clienti, con l’obiettivo di aiutarli a gestire autonomamente i loro comportamenti all’interno dei loro specifici contesti di vita.

In che modo il coaching può, quindi, prevenire situazioni a rischio?

Il coach è quella figura che permette di sviluppare competenze e capacità, aiutando i clienti a sviluppare obiettivi precisi e fornendo loro sostegno concreto. Si tratta, dunque, di una consulenza di processo, costante e continuativa nel tempo (a differenza di formazione e consulenza aziendale), che consente agli imprenditori di ottimizzare la produttività e incrementare la performance dell’organizzazione, sia in ambito economico che gestionale, portando ad un ulteriore miglioramento del benessere e della qualità della vita di tutti gli stakeholder.

L’obiettivo primario del coaching, pertanto, risulta essere quello di generare autonomia in chi richiede l’intervento: agevolando un’attenta e accurata riflessione sui processi, sulle relazioni e sui comportamenti organizzativi, il coach consente ai clienti di sviluppare una maggiore consapevolezza relativa all’azienda stessa, nonché ai comportamenti agiti in situazioni di emergenza e crisi. È proprio questa presa di coscienza che porta a quell’autonomia auspicata dal coach, nonché al potenziamento delle competenze gestionali legate alla sicurezza.

 

 

Per ulteriori informazioni: 

Mail info@askonsulting.it
Tel. +39 030 33 89 595